SSD e RAM con ReRAM nel 2013, NAND Flash da pensionare
Elpida, insieme all'istituzione giapponese pubblica NEDO, ha sviluppato una ReRAM sperimentale con una capacità di 64 Mbit e processo produttivo a 50 nanometri. Si tratta di un tipo di memoria che potrebbe cambiare il volto di SSD e RAM, grazie a proprietà particolari di entrambi i mondi.
L'azienda compie quindi un primo passo avanti verso la commercializzazione della memoria resistiva, basata sul memristore, il quarto elemento fondamentale di un circuito elettronico dapprima solo teorizzato (da Leon Chua dell'Università di Berkeley nel 1971) e poi dimostrato dagli HP Labs nel 2008.
Elpida ha intenzione di portare sul mercato le prime ReRAM con capacità di un gigabit nel 2013, usando il processo produttivo a 30 nanometri e avvalendosi della collaborazione di Sharp. I chip offriranno una velocità in scrittura di 10 nanosecondi, simile a quella della DRAM attuale, ma diversamente da questa si tratterà di una soluzione "non volatile". Con questo termine si indica una memoria che non perde i dati in assenza di energia.
La ReRAM dovrebbe garantire una durata di circa un milione di cicli di scrittura, più di 10 volte quelli offerti dalle NAND Flash, e sarà "bit addressable", cioè si potrà agire a livello di bit, laddove le NAND richiedono di riscrivere un blocco intero anche per cambiamenti minimi.
Montaggio cavi di reteGuida al montaggio di un cavo di rete UTP RJ45 CAT5 Diretto o Incrociato (Crossover) secondo le specifiche EIA568A e B.
I cavi usati nelle reti possono essere di vario tipo: Thinnet coassiale: diametro un quarto di pollice, massima lunghezza 182 metri, cavo standard RG58/U (anima rame pieno), RG58A/U (anima multifili intrecciati), RG58C/U (specifiche militari). Thicknet coassiale: diametro mezzo pollice, massima lunghezza 500 metri. UTP (Unshielded Twisted Pair): cavo con coppie avvolte non schermato (non protetto da interferenze elettromagnetiche), massima lunghezza 100 metri.
Domini .XXXSta per arrivare il grande momento, l'estensione più chiacchierata della storia del web sta per fare il suo debutto. Dal 6 dicembre 2011 sarà infatti possibile acquistare i nomi dominio con estensione .XXX, riservati ai siti con contenuto per soli adulti. L'estensione .XXX non certifica solo la natura del contenuto, permette infatti agli utenti di navigare in totale sicurezza grazie al monitoraggio continuo su virus e malware da parte di McAfee, azienda leader nella sicurezza online. Anche se questa "rivoluzione" coinvolge principalmente i soggetti che appartengono a uno dei settori più prolifici del web in termini di accessi e fatturati, la nascita di questa nuova estensione può avere ripercussioni anche sui non "addetti ai lavori". Proprio per la sua natura specifica infatti, i domini con estensione .XXX possono ospitare solo siti con contenuto per adulti.
Ilcampanile-mariageprincierInternet Explorer 9, Firefox 4 e Chromium
|
